Maltempo, l'Italia nella morsa del gelo. Al nord neve a bassa quota

Roma, 14 gen. (LaPresse) - I meteorologi lo avevano promesso e il freddo invernale è arrivato sulla penisola, con temperature in picchiata, pioggia e neve anche a bassa quota. Il peggio, però, deve ancora venire. Un susseguirsi di perturbazioni, seguite da aria gelida proveniente dal nord Europa, porterà un nuovo calo termico in tutte le regioni, accompagnate da piogge intense al sud e da neve a bassa quota al centro-nord.

NEVE AL CENTRO-NORD. Nel corso della giornata di domani sono previste deboli nevicate fino a quote di 200-300 metri sulle regioni alpine e al nord-ovest tra Piemonte, Lombardia ed Emilia occidentale; tra sera e notte la neve potrà fare la sua comparsa in Lombardia ed Emilia occidentale fino in pianura. Potranno essere imbiancate, dunque, città come Milano, Bergamo, Brescia, Parma, Piacenza. Pioverà in Liguria, sulle regioni tirreniche e all'estremo sud con le piogge più intense tra Liguria di Levante e alta Toscana e tra Calabria e Puglia meridionale.

TEMPERATURE IN PICCHIATA. Temperature stazionarie al nord-est, in leggera diminuzione nel resto d'Italia. Al nord valori poco sopra lo zero, al sud massime anche vicine ai 15 gradi. Ventoso al centro-sud. Mari anche molto agitati. L'aria artica che segue la perturbazione numero cinque di gennaio, in arrivo domani al centro-nord, farà abbassare la quota neve in queste regioni. Nel corso delle ore tenderà poi a spostarsi verso sud, così che, entro venerdì, un freddo invernale avrà raggiunto tutto il Paese. Da domani, quindi, le temperature caleranno di alcuni gradi, soprattutto al centro. Al sud i valori restano ancora tutti sopra i 10 gradi. Ad esempio, domani, a Torino, Milano e Brescia si registrerà una temperatura massima di 3 gradi, a Genova di 8, ad Aosta di 2, a Venezia di 4. Colonnina di mercurio decisamente più alta, invece, a Catania, Palermo e Reggio Calabria, dove si registreranno anche 15 gradi. Miti anche le città di Napoli e Cagliari con 12 gradi e Roma con 11.

ALLARME PROTEZIONE CIVILE. A lanciare l'allarme neve e pioggia è il dipartimento nazionale della protezione civile, che annuncia pioggia, anche di forte intensità, soprattutto al sud, accompagnata da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Le zone interessate saranno la Campania, La Basilicata, la Calabria e la Puglia. Dalla sera di domani, inoltre, venti di burrasca dai quadranti occidentali, con raffiche di burrasca forte sulla Sardegna, in successiva estensione alla Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte.

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