Maltempo, lunedì migliora al Centro-Nord ma poi mercoledì...

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Roma, 24 nov. (askanews) - L'intensa perturbazione responsabile del forte maltempo di questo weekend mostrerà i suoi strascichi anche nella giornata di lunedì. Seppure indebolita e senza ulteriori particolari criticità, determinerà residue precipitazioni ed episodi di instabilità sul medio Adriatico, al Sud e nelle Isole maggiori, al mattino anche sull'estremo Nord-Ovest, e manterrà ancora vivace la ventilazione. La depressione associata, posizionata sul Meridione, si allontanerà a fine giornata favorendo finalmente un martedì sostanzialmente senza piogge da nord a sud. Si tratterà però di una tregua temporanea: già mercoledì, infatti, una nuova rapida perturbazione (la numero 10 del mese) raggiungerà progressivamente il Nord, il settore tirrenico e la Sardegna con nuove piogge e neve a quote elevate nelle Alpi. Successivamente l'Italia rimarrà interessata da correnti occidentali sempre miti e relativamente umide con locali episodi di instabilità solo lungo il Tirreno e qualche addensamento nelle Alpi di confine; in Pianura Padana potrebbero formarsi alcune nebbie. Una nuova perturbazione potrebbe infine raggiungere l'Italia la prossima domenica, questa volta seguita da aria più fredda con le temperature, attualmente ben sopra le medie stagionali, destinate a calare nei primi giorni di dicembre.

Gli esperti del Meteo.it spiegano che ci sono ancora condizioni di debole instabilità su medio Adriatico, al Sud e nelle Isole con piogge sparse e locali acquazzoni su Marche meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, nord della Sicilia e Sardegna; possibili temporali isolati al Sud e in Sicilia. Al mattino qualche residua precipitazione anche a ridosso dell'Appennino ligure e tra Torinese e Cuneese con quota neve elevata, oltre 1800-1900 m. Nel resto d'Italia non sono previsti fenomeni di rilievo con la nuvolosità che tenderà ad attenuarsi al Nord-Est e nelle regioni centrali tirreniche, lasciando spazio anche ad ampie schiarite. Temperature massime in rialzo al Centro-Nord. Venti ancora moderati o tesi su quasi tutti i mari, fino a forti di Maestrale in Sardegna e Sicilia.

La nuvolosità sparsa, irregolare e variabile che lascerà spazio anche temporanee schiarite. Non sono previsti fenomeni di rilievo; qualche residuo piovasco sarà più probabile sui monti della Calabria. All'alba possibili locali nebbie in Pianura Padana, nelle valli della Toscana e dell'Umbria. Nella notte successiva peggiora al Nord-Ovest. Temperature per lo più in calo nelle minime; massime in lieve calo al Nord, sulle regioni centrali tirreniche, in lieve aumento al Sud e nelle Isole: al Nord massime per lo più comprese tra 12 e 15 gradi, al Centro-Sud tra 15 e 20 gradi. Venti nord-occidentali fino a localmente moderati su medio e basso Adriatico, Ionio e Isole. (Segue)