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Esondazioni nel lecchese, paura per una diga

Violenti temporali in Valsassina hanno fatto esondare i fiumi Varrone e Pioverna allagando interi comuni. A Dervio l'esondazione del Varrone ha costretto a evacuare alcune zone del paese, mentre a Premana una frana ha reso ha reso impraticabile la strada principale. Isolato anche l'abitato di Morterone. Si teme per una diga in Val Varrone.

Maltempo nel lecchese, case evacuate: si teme per una diga

Dopo i nubifragi che hanno colpito l'alta Lombardia la notte scorsa, i torrenti Varrone e Pioverna sono straripati nei pressi della foce nel comune di Dervio (Lecco), allagando strade e cantine e costringendo le forze dell'ordine a evacuare circa 800 abitanti nei pressi del corso d'acqua.

Pesanti i disagi in particolare a Premana, in alta Val Varrone. Il centro dell'abitato è al momento isolato a causa dello smottamento di fango e detriti. Danni anche nel settore rivierasco nord della provincia di Lecco a Premana, Pagnona, Casargo, Valvarrone, Vendrogno, Mazzunno e Dervio - affacciato sul ramo lecchese del Lago di Como - dove è avvenuto il maggior numero di evacuazioni dalle case, e ancora Primaluna oltre a Morterone, rimasto anch'esso isolato su un altro versante per una frana sulla strada provinciale 63.

Al lavoro Vigili del fuoco, Carabinieri e nuclei di pronto intervento della Protezione civile con centinaia di volontari. Particolarmente ingenti i danni materiali, ma al momento non si registrano feriti.

A preoccupare in particolare l'invaso di una diga che viene tenuto costantemente monitorato con i timori maggiori per il pericolo di ulteriori esondazioni in alta Val Varrone. Nel frattempo, per tutelare maggiormente i comuni e gli altri enti del territorio, la Provincia di Lecco si è attivata per chiedere a Regione Lombardia la dichiarazione di stato di emergenza dei territori interessati dagli effetti del maltempo.