Maltempo, in Piemonte allerta rossa in zone Asti ed Alessandria -2-

Red/Nav

Roma, 24 nov. (askanews) - Nel settore sud-occidentale del Piemonte i livelli idrometrici di Bormida e Belbo permangono al di sopra del livello di pericolo e sono attesi in diminuzione nel corso della giornata. Il fiume Tanaro si mantiene al di sopra del livello di pericolo nella sezione di Montecastello (AL).

Le intense precipitazioni registrate nel torinese hanno determinato un sostanziale incremento dei livelli dei corsi idrici del reticolo secondario e in particolare dei torrenti Malone e Chisola, che si mantengono al di sopra del livello di pericolo. Il fiume Po, crescita, ha raggiunto il livello di guardia in tutte le sezioni. Nel cuneese si mantengono al di sopra del livello di guardia il Ghiandone e il Varaita. Nel vercellese resta al di sopra della soglia di guardia il torrente Cervo. Il laghi d'Orta e Maggiore sono in ulteriore incremento.

Per le prossime ore sono ancora attese precipitazioni diffuse su tutta la regione. La rotazione dei venti da nordest a tutte le quote determina però una persistenza dei fenomeni sulle aree pedemontane occidentali e sudoccidentali, dal biellese al cuneese, dove ci aspettiamo valori ancora forti o localmente molto forti. Attenuazione delle piogge sulla parte più orientale del Piemonte con valori generalmente deboli o al più localmente moderati. La quota neve tende a rialzarsi fino a 1700-1800 m.

Sono ancora attese molte valanghe spontanee di dimensioni medie e grandi dimensioni, di neve umida o bagnata al di sotto dei 2000-2200m, che potranno raggiungere anche le zone antropizzate ed interferire con la viabilità e le infrastrutture di fondovalle. Oltre tali quote sono possibili valanghe di neve asciutta, a debole coesione e a lastroni.

Sui settori nordoccidentali e su quelli al confine con la Liguria, dove i quantitativi di neve recente sono particolarmente abbondanti, le valanghe saranno più diffuse e di maggiori dimensioni. (Segue)