Maltempo, Protezione civile Siracusa: evitare spostamenti

Red/Nav

Roma, 26 ott. (askanews) - Le piogge abbondanti cadute le corso della mattina hanno causato l'allagamento di diverse strade attorno alla città di Siracusa e nella zona sud in direzione Avola e Fontane Bianche, in Sicilia. Il Centro operativo comunale della protezione civile, attivato già da ieri, in stretto collegamento con il sindaco, Francesco Italia, e sotto il coordinamento dell'assessore Giusy Genovesi, e il comando della Polizia municipale hanno provveduto a chiudere alcune strade. Le maggiori criticità sono dovute all'esondazione dei torrenti Mortellaro e Mammajabica, ma sotto osservazione è anche il fume Anapo nella zona Belfronte-Capocorso. Inoltre è stato chiuso il cimitero.

La protezione civile comunale consiglia a tutti di ridurre gli spostamenti anche in città, dove molti tombini sono saltati causando disagi e mettendo a rischio la circolazione. Disagi per allagamenti ci sono anche nelle zone di Fontane Bianche più vicine al mare. Sono state chiuse al trafco: la Statale 115 all'altezza della rotatoria con il viale dei Lidi; la Provinciale per Ognina-Fontane Bianche nei pressi del Resort Arenella; la Statale 115 in contrada Longarini, all'ingresso nord di Cassibile, dove l'acqua ha cominciato a riversarsi nelle campagne circostanti; la rotatoria sulla Statale 124 all'incrocio con le vie Ascari, Bandini, ragione per cui è impossibile dirigersi verso Tremmilia; la strada Pantanelli che collega via Elorina con la rotatoria sulla Provinciale per Canicattini; il viale Epipoli, prima e dopo la rotatoria con via Guardo.

La protezione civile comunale, coordinata da Jose Amato, ha soccorso due persone nella zona del fume Ciane rimaste in panne con l'auto completamente piena d'acqua; i due sono stati accompagnati nella loro casa di Siracusa. Per quanto riguarda i disagi in città, gli operai della Siram, con il supporto dei vigili urbani, sono al lavoro per sistemare i tombini saltati.