Maltempo, Protezione civile: venti di burrasca e neve a bassa quota

red/gci

Roma, 23 mar. (askanews) - L'area depressionaria alimentata da correnti fredde provenienti dall'Europa nord-orientale, continuerà a determinare un deciso rinforzo della ventilazione su gran parte delle regioni italiane e un rilevante calo termico con conseguenti nevicate a bassa quota, specie sui settori centrali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte ha quindi emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.

L'avviso prevede dalle prime ore di domani, martedì 24 marzo, precipitazioni sparse a prevalente carattere nevoso con quota neve mediamente a 100-300 metri su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati. Temporaneamente il limite delle nevicate potrà scendere fino al livello del mare. È inoltre prevista una quota neve di 200-400 metri sui settori più orientali di Umbria, Lazio, Campania e Basilicata, con apporti al suolo generalmente deboli. Dalle prime ore di domani, martedì 24 marzo, inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca a prevalente componente nord-orientale su Emilia-Romagna, Marche e Toscana e il persistere dei venti da forte a burrasca su Umbria, Lazio centro-settentrionale e sui settori orientali di Abruzzo e Molise. Possibili mareggiate sui settori costieri adriatici.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, allerta gialla per rischio idrogeologico in Abruzzo, Molise e su alcuni settori della Puglia.