Maltempo, R. Lombardia: quadro generale sembra volgere al meglio

Red-Alp

Milano, 25 nov. (askanews) - I livelli del Po hanno superato le soglie 2 (moderata) in gran parte delle stazioni sull'asta lombarda, mentre la soglia 3 (elevata) è stata superata nel tratto Pavese, dove è in transito il picco di piena (Spessa Po). Nelle prossime 24-36 ore sono attesi superamenti di soglia 3 (elevata) nel tratto Lodigiano, Cremonese e Mantovano. Nella provincia di Pavia sono allagate tutte le aree golenali aperte, e allagamenti sono segnalati nella frazione Lambrinia di Chignolo Po dove sono stati posizionati i sacchi di sabbia. Una persona è rimasta isolata tra i comuni di Sommo e Bastida Pancarana, mentre a Sartirana c'è stata la rottura dell'argine. In provincia di Mantova e di Cremona, si sono allagate le prime golene aperte, mentre a Casalmaggiore (Cremona) l'acqua ha invaso anche una golena chiusa ma senza recare danni alle attività produttive. E' quanto emerge dagli ultimi report sui livelli idrometrici diffusi dalla sala operativa della protezione civile della Lombardia.

Per quanto riguarda il Ticino, i livelli sono in crescita, con la soglia di elevata criticità superata a Ponte dell'Impero, nel Pavese. A Linarolo Po (Pavia) è stato segnalato un danneggiamento all'argine e i volontari della protezione civile sono al lavoro per il ripristino. Il picco di piena è transitato in queste ore a valle del Ponte della Becca (Pavia) sulla confluenza tra i fiumi Ticino e Po, dove è previsto che i livelli resteranno sopra la soglia di elevata criticità fino a questa sera. In merito alla situazione dei laghi lombardi, la protezione civile regionale segnala che i livelli del Maggiore sono in crescita a Sesto Calende (Varese) e sopra il livello di massima regolazione. Livelli di "moderata criticità" per il lago di Como: da questa mattina le portate in uscita dal lago sono maggiori delle portate in ingresso dei bacini di monte. Si tratta "livelli sono con tendenza alla diminuzione" e i "modelli prevedono per domani un'ulteriore diminuzione".

"Tra oggi e domani le previsioni meteo indicano qualche annuvolamento ma senza significative precipitazioni ma ovviamente l'attenzione della Regione e di tutti i soggetti chiamati in causa per affrontare al meglio la situazione resta alta e costante" ha spiegato l'assessore al Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia, Pietro Foroni, sottolineando che "la Protezione civile sta seguendo e monitorando l'evolversi della situazione" e che "seppur con tutte le criticità che stiamo affrontando, possiamo dire che il quadro generale sembra volgere al meglio".

"Anche grazie alle numerose opere di prevenzione messe in campo da Regione negli ultimi anni su fiumi e torrenti lombardi, numerose criticità sono state mantenute sotto controllo e non sono sfociate in situazioni di vera e propria emergenza, a fronte dell'eccezionalità dei fenomeni meteo verificatisi negli ultimi giorni" ha continuato Foroni, aggiungendo che invece "il governo, sembra preoccuparsi di tutto tranne che delle condizioni in cui versano la Lombardia e i suoi abitanti: invito nuovamente l'esecutivo a ritornare sui suoi passi e a concedere quanto prima lo stato di emergenza per gli ingenti danni patiti dalla nostra regione tra luglio e agosto di quest'anno".