Maltempo, Regione Piemonte tende mano a sindaci 'alluvionati'

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Roma, 26 ott. (askanews) - Dopo i fenomeni alluvionali dei giorni scorsi, la Regione Piemonte ha deciso di autorizzare i sindaci dei Comuni disastrati a conferire i fanghi e i detriti trasportati dalle esondazioni in aree provvisorie. Per velocizzare le procedure di conferimento gli enti locali avevano chiesto alla Giunta di poter agire in deroga alle leggi in materia. I sindaci avevano manifestato da subito l'esigenza di pulire in fretta strade e cantine per evitare epidemie e per il ripristino della viabilità e delle attività. Gli uffici regionali hanno così predisposto un atto urgente che è stato firmato questa mattina dal presidente della Giunta, Alberto Cirio, e condiviso dagli assessori all'Ambiente, Matteo Marnati, e alle Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, Marco Gabusi.

Si tratta di un atto che tradizionalmente veniva assunto dalle Province, ma dopo la "riforma Delrio" queste si trovano impossibilitate a istruire una pratica di tale tipo, perché prive di strumenti e personale per farlo. Per questo il Prefetto di Alessandria ha scritto alla Regione Piemonte chiedendole di intervenire. La legge dà infatti la possibilità alla Regione, in via surrogatoria, di agire in casi di emergenza come questo. Ed è ciò che la Giunta regionale ha fatto immediatamente, dopo aver acquisito i pareri favorevoli dell'Arpa e dell'Assessorato alla Salute.

"In 24 ore abbiamo sbloccato una situazione assurda perché i sindaci si trovavano nella paradossale impossibilità di gestire l'emergenza e pulire le strade da detriti e fango dell'alluvione - spiega il presidente Ciro - Questa, purtroppo, è l'ennesima prova dei danni che può provocare la burocrazia e della grande necessità di riportare un po' di buonsenso nel sistema legislativo nazionale e regionale". (Segue)