Maltempo senza tregua

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Non sembra accenni a migliorare la situazione meteo. Le forti piogge, dopo aver investito nella notte il Nordovest, si stanno muovendo gradualmente verso il resto del Nord e al Centro. Il Dipartimento della Protezione civile ha emesso per la giornata di oggi allerta rossa in alcuni settori del Veneto, allerta arancione sulla Provincia Autonoma di Bolzano, su parte del Friuli Venezia Giulia e su molte aree di Veneto, Liguria e zone interne e costiere toscane. Valutata, infine, allerta gialla su Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria, Molise, su gran parte dell’Emilia-Romagna, su parte della Lombardia e sui settori rimanenti di Friuli Venezia Giulia, Toscana, Veneto e Liguria. 

Il fenomeno dell'acqua alta, oltre a toccare un nuovo picco a Venezia, ha riguardato, insieme ad allagamenti, anche Grado dove si segnala la chiusura di varie strade (come via Rossini e via Marina) e in particolare della SR translagunare 352 Belvedere Grado (con percorso alternativo via Fiumicello). Il Comune con una nota invita la cittadinanza a prestare massima attenzione e ad evitare gli spostamenti nel centro cittadino.  

L'ondata di maltempo che ha colpito nelle ultime ore anche il Piemonte sta creando disagi un po' ovuuque nella regione, nel torinese, in particolare nel Canavese, ma soprattutto nel cuneese dove è nevicato a bassa quota e nel verbano causando black out elettrici, interruzioni delle linee telefoniche e difficoltà alla viabilità. Frazioni isolate, mancanza di collegamenti elettrici, strade chiuse per caduta di alberi. Al lavoro i tecnici di E-Distribuzione, società del gruppo Enel, per il ripristino del servizio elettrico interrotto.  

In Alto Adige da questa notte, come previsto dal Servizio meteorologico provinciale dell’Ufficio idrografico, si sono verificate forti precipitazioni. Il limite delle precipitazioni nevose oscilla tra i 500 ed i 1200 metri di quota. Piove e nevica su tutto il territorio provinciale, nel corso della mattinata le precipitazioni si sono verificate soprattutto in Val d’Ultimo ed in Val Passiria, nel corso del pomeriggio si sposteranno verso la parte orientale della provincia. Sulla base dell’attuale situazione sono previste valanghe, cadute di alberi, frane e smottamenti, esondazioni locali, blackout della corrente elettrica e delle comunicazioni e difficoltà per il traffico.Una valanga in Val Senales tra Certosa e Senale ha bloccato la strada. La strada della Val Pusteria è bloccata poco prima del confine con il Tirolo Orientale. È chiusa inoltre la strada per il Passo di Lavazè. L'Ufficio geologia informa che si è verificata una frana a Favogna.Questa mattina 1220 utenti erano ancora privi di corrente elettrica, tra questi i paesi di Laion, San Lorenzo e Castelrotto. La società di distribuzione di energia elettrica Edyna ha installato tutti i suoi gruppi elettrogeni. I Bacini Montani, la Croce bianca ed i Vigili del fuoco volontari hanno messo a disposizione 6 gruppi elettrogeni. Edyna informa che il numero di utenze prive di corrente elettrica è destinato ad aumentare. La riparazione delle linee elettriche danneggiate è estremamente difficoltoso a causa delle condizioni meteorologiche. Queste rimangono tuttora difficili e per questa ragione alcune riparazioni richiederanno alcuni giorni. 

In Veneto la situazione attuale vede precipitazioni in spostamento da sud-ovest a nord-est che interessano gran parte del Veneto, anche con rovesci a tratti. Si è alzata rispetto al previsto la quota neve che sulle Prealpi a 1700/1900 m, sulle Dolomiti molto variabile tra i 900/1100 m delle zone più chiuse e i 1400/1600 m delle zone più aperte. Per quanto riguarda la situazione dei fiumi, si segnalano dei lievi incrementi nelle sezioni montane e pedemontane di alcuni corsi d’acqua. L’incremento più significativo si è registrato sull’Agno a Recoaro, che ha superato la prima soglia di guardia. Sul resto dei corsi d’acqua non si sono ancora registrati incrementi, e i livelli sono in generale in lenta diminuzione dopo la morbida di due giorni fa. Al momento non sono stati segnalati fenomeni franosi sui versanti. In base alle previsioni per le prossime ore si attendono ulteriori incrementi dei livelli idrometrici nelle sezioni montane e pedemontane di quei corsi d’acqua, i cui bacini montani saranno interessati dalle precipitazioni più significative. Le precipitazioni previste potranno, inoltre, creare possibili locali disagi nella rete di drenaggio urbano e in alcuni canali della rete secondaria. La saturazione dei terreni potrà determinare l'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti. 

In Liguria le intense precipitazioni delle ultime ore hanno provocato una grossa frana in via Bandette, a Ventimiglia, in località San Secondo. E' successo la scorsa notte durante le ore dell'allerta. Lo smottamento di terra e fango, dovuto al cedimento del versante di una collina, ha causato l'interruzione della viabilità e isolato 150 persone circa. Polizia locale, addetti alle manutenzioni del comune e vigili del fuoco hanno rimosso il materiale franato per creare un passaggio pedonale e non obbligare a sfollare i residenti. "Stiamo monitorando h24 la situazione dalla nostra sala operativa della Protezione civile regionale - ha commentato l'assessore regionale Giacomo Giampedrone- seguiremo l'evoluzione nei prossimi giorni. E positivo che nessuno abbia dovuto abbandonare la propria abitazione anche solo per poche ore". In mattinata nella zona anche un sopralluogo del sindaco, Gaetano Scullino.