Maltempo, sindacati: in Liguria effetti più gravi crollo Morandi

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Genova, 4 dic. (askanews) - "Gli ultimi avvenimenti rischiano di provocare sul sistema ligure contraccolpi persino più gravi del crollo del Ponte Morandi. Per questo motivo chiediamo al governo tempi certi e risorse adeguate a partire dagli interventi di somma urgenza". E' l'appello al governo lanciato con una nota congiunta da Federico Vesigna, Luca Maestripieri e Mario Ghini, segretari generali di Cgil, Cisl e Uil della Liguria, dopo le ultime violente ondate di maltempo che hanno messo in ginocchio la Liguria.

"Le somme sino ad ora stanziate - prosegue la nota dei sindacati - non sono sufficienti a riportare il territorio alla normalità. Servono misure straordinarie per la cura e la manutenzione del territorio e soprattutto ci vuole un provvedimento ad hoc per sostenere il sistema produttivo di fronte alle difficoltà legate all'eterna carenza di infrastrutture drammaticamente aggravata dal crollo del viadotto sulla A6 e dalle chiusure per problemi di sicurezza in A26".

"La Liguria - sottolineano Vesigna, Maestripieri e Ghini - è già isolata. Non può essere abbandonata, come non possono essere abbandonati i lavoratori delle funivie che sono senza ammortizzatori sociali e aspettano una risposta dal Mit. Il governo ha una grande responsabilità. Servono fatti e servono subito", conclude la nota dei sindacati confederali.