Maltempo Toscana, Bugli: anche Governo faccia la sua parte

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Firenze, 31 lug. (askanews) - Quattro giorni dopo il picco di pioggia eccezionale che si è abbattuta su diverse zone della Toscana e un primo sopralluogo nell'empolese e nella Valdelsa, che già c'era stato lunedì, l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli fa il punto proprio ad Empoli con i sindaci dei territori più coinvolti - Gambassi Terme, Certaldo e Montespertoli (ma anche Montaione e Castelfiorentino hanno subito danni alle coltivazioni) - e traccia il cronoprogramma dei prossimi giorni. L'obiettivo a breve è avere entro venerdì un quadro più definito della situazione. "Abbiamo chiesto ai Comuni di raccogliere da cittadini e imprese dettagli sui danni subiti. E' importante fare presto, anche per il riconoscimento nazionale" spiega.

Nel frattempo la Regione ha già messo a disposizione risorse e strumenti ed altri sono in corso di valutazione. "Noi stiamo facendo la nostra parte - dice Bugli - ma chiedo a parlamentari e ministri di impegnarsi altrettanto per un veloce e giusto riconoscimento delle richieste inoltrate al Governo". Dopo la dichiarazione di stato di emergenza regionale, è infatti importante che il Consiglio dei ministri accolga la richiesta di emergenza nazionale - essenziale per riconoscere i rimborsi - e che il Ministero competente faccia altrettanto per la calamità naturale, che riguarda invece la possibilità di indennizzi per le aziende agricole. Se arriverà - in passato l'istruttoria è durata almeno una ventina di giorni, per la calamità un po' di più (ma c'è agosto di mezzo stavolta) - le risorse nazionali non saranno comunque nella disponibilità delle aziende da subito. Gli interventi regionali continueranno dunque ad essere utilissimi, per le aziende ad esempio che hanno bisogno di investimenti e liquidità per ripartire immediatamente.