Maltempo, in Toscana parte la verifica dei danni -2-

Red/Gtu

Roma, 18 nov. (askanews) - "Ciò che emerge - ha continuato Rossi - conferma in ogni caso che si tratta di danni legati a frane, smottamenti, allagamenti, trombe d'aria, problemi a immobili e a strade che sono diffusi su tutta la Toscana ma con un carattere puntuale e limitato nello spazio. Il tessuto idraulico della regione, grazie ai lavori effettuati e alle manutenzioni, ha fatto fronte alle piogge intense di questi giorni". "Questo - ha sottolineato il presidente della Toscana - dimostra che la strategia intrapresa dalla Regione di spendere 100 milioni all'anni in opere idrauliche e 80 milioni in lavori di manutenzione comincia a produrre effetti consistenti e su questa strada procedremo"

Rossi ha anche voluto "ringraziare il prefetto di Pisa e l'Esercito, insieme ai tecnici del genio civile regionale che, in attuazione della convenzione sottoscritta nel dicembre 2016, hanno consentito di montare nei tempi previsti, precauzionalmente, i panconcelli, strutture di contenimento che, per fortuna non sono state raggiunte dalla piena dell'Arno".

"Continueremo - conclude Rossi - a lavorare con i Comuni, le Province e tutto il sistema della Protezione civile regionale per fare il punto sui danni, in modo tale che in accordo con il dipartimento nazionale della Protezione civile, sia possibile arrivare alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per accelerare i lavori di ripristino e ottenere risorse per le spese pubbliche e il ristoro dei privati".