Maltempo, Toti: da governo minimo indispensabile, Pd non esulti

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Genova, 16 gen. (askanews) - "Ancora una volta ci stupiamo di fronte al comportamento degli esponenti liguri del Pd: da quando si esulta per il raggiungimento di un obiettivo minimo? Prendiamo comunque atto, finalmente, del risveglio dal torpore da parte dei parlamentari e dei consiglieri regionali del Pd: era da fine ottobre che cittadini, sindaci, amministratori locali e province attendevano questi fondi che però al momento, è necessario sottolinearlo, sono ancora sulla carta". Così il governatore della Liguria, Giovanni Toti e l'assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone, rispondono al Pd sul tema dei finanziamenti per la copertura delle somme urgenze a seguito delle ultime ondate di maltempo.

"Quella che ha colpito la Liguria sul finire del 2019 - ricordano in una nota - è stata la più importante e intensa dal 1953. È bene sottolineare che se il provvedimento fosse approvato, sarebbe semplicemente il minimo per permettere agli enti locali di rientrare nei propri bilanci, di fronte alle somme già utilizzate per lavori già finiti o in corso di realizzazione. Perché, è il caso di ricordarlo, stiamo parlando di somme urgenze, che nel loro complesso superano i 100 milioni di euro e riguardano solo ed esclusivamente il ripristino delle normali condizioni di vita, quindi interventi indispensabili e da realizzare subito. In questo conteggio, non rientrano i danni strutturali, né tantomeno i ristori ai privati cittadini e alle attività produttive". (segue)