Maltempo, Toti: dal governo risposte insufficienti alla Liguria

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Genova, 3 dic. (askanews) - "Rispetto alle risposte date fino ad oggi dal governo l'insoddisfazione è totale. La Liguria è la prima piattaforma logistica del Paese, il territorio che insiste sui nostri porti vale una trentina di punti del Pil, i nostri scali valgono metà dell'export italiano: non investire su questo e non cogliere questa disgrazia come un'opportunità sarebbe una scelta non solo miope ma scellerata. Il governo deve capire che è un interesse nazionale investire nella nostra regione e abbiamo bisogno di un gigantesco piano di messa in sicurezza e di realizzazione delle infrastrutture indispensabili al nostro territorio". Lo afferma in una nota il governatore della Liguria, Giovanni Toti, che oggi a Savona ha incontrato le categorie produttive e i sindacati per fare il punto sui danni causati dal maltempo.

"Servono risorse e serve anche - sottolinea il governatore - un intervento normativo speciale che ci consenta di intervenire rapidamente. Conto in un ravvedimento operoso rapido da parte del governo perché lasciare soli sindaci che spalano tra fango e frane sarebbe non solo costituzionalmente discutibile ma anche moralmente disdicevole".

"La nostra economia - conclude Toti - esce da tutto questo colpita duramente, dopo aver già vissuto le criticità legate al crollo di ponte Morandi e alla mareggiata dello scorso anno: non so quanta consapevolezza ci sia a Roma della gravità di questa emergenza che ritengo di gran lunga più imponente per i suoi effetti negativi in termini di danni, lucro cessante, riduzione della competitività dei porti e delle imprese".