Maltempo Veneto, Zaia: a Porto Tolle la devastazione è drammatica

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Venezia, 14 nov. (askanews) - "Nell territorio di Porto Tolle e della costa polesana, dopo la furia dell'acqua di questi giorni, ci troviamo di fronte ad una devastazione che forse trova un unico precedente dopo la storica alluvione del 1966. So che i polesani sono già al lavoro per risollevarsi e voglio assicurare che la Regione è al loro fianco ed è impegnata perché vengano date risposte rapide". Così il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, commenta le condizioni di eccezionale rovina che regnano nella zona di Porto Tolle, in particolare della Sacca di Scardovari, dopo le violente mareggiate che hanno colpito tutto il litorale veneto due giorni fa.

"Lo scenario attuale - prosegue il Presidente - ci mostra come la natura si sia accanita anche lì con una forza eccezionale e paurosa, scagliandosi rovinosamente sulle attività imprenditoriali del territorio; ha lasciato uno scenario non meno apocalittico che altrove con cavane distrutte, barche squarciate e pontili fuori uso. In questa tragedia, comprendo il dolore dei cittadini che hanno subito ingenti danni, molti dei quali avevano appena rimesso in sesto la loro attività dopo la distruzione di Vaia un anno fa".

"Con queste infrastrutture ad essere colpita in maniera rilevante è una delle principali realtà economiche del Veneto - aggiunge il Governatore -. Stiamo parlando di molluschicultura, pesca e orticoltura: una serie di attività da sempre caratterizzanti l'area e che danno sostentamento a centinaia e centinaia di famiglie. Anche per questo, ringrazio le forze dell'Ordine, i Volontari della Protezione Civile ed i Sindaci per il lavoro svolto senza sosta in questi giorni. Un lavoro portato avanti insieme ai residenti che da subito si sono rimboccati le maniche, confermando come gli altri Veneti di sapere reagire e rialzarsi. La Regione è e sarà al loro fianco".