Maltempo a Venezia, il sindaco: “Conseguenze drammatiche”

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Dopo l’ondata di piena che ieri sera ha colpito Venezia, a parlare è il primo cittadino, Luigi Brugnaro: “La città è in ginocchio, l’acqua ha superato le barriere. Abbiamo danni ingenti“. Nel frattempo, per la giornata di oggi è attesa un’altra piena da record.

Maltempo a Venezia

La città è in ginocchio” ha detto il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro in collegamento con Agorà su Rai 3. Il primo cittadino ha spiegato quanto accaduto: “La marea ha superato le barriere, abbiamo Pellestrina completamente sotto l’acqua. Abbiamo danni molto ingenti“. Il problema principale, inoltre, è che si tratta di acqua che arriva dal mare “e con l’acqua salata butti via tutto. Ho visto delle cose incredibili” ha aggiunto il sindaco. Al momento non è ancora possibile fare la conta dei danni: “Sono inestimabili, cifre enormi“.

La situazione di emergenza

Nella serata di ieri, Venezia è stata inondata da ben 187 centimetri di acqua raggiungendo un livello record dal 1966. L’acqua ha invaso calli, piazze, locali e la situazione è davvero drammatica. I dati parlano dell’80% della città completamente allagato e la notizia peggiore è che per la giornata di oggi è attesa un’altra ondata di piena. Il bilancio, al momento, è fermo a due vittime a Pellestrina: uno di loro è stato ritrovato morto nella sua abitazione, mentre l’altro è morto folgorato probabilmente a causa di un cortocircuito.

Danni a San Marco

A preoccupare, tra le altre cose, sono le condizioni e i possibili danni alla Basilica di San Marco e alle opere all’interno: “Noi abbiamo messo in atto un sistema di valvole e di pompe che protegge la basilica fino ad acque alte di 80 centimetri, ma poco possiamo contro acque alte di 130 centimetri e il problema è che sono previsti altri picchi nei prossimi giorni. Stiamo studiando un sistema che possa proteggere i muri e quindi gli intonaci e i mosaici anche con le acque alte eccezionali, ma c’è bisogno dell’intervento dello Stato“.