Maltempo, vigilante: ho bloccato traffico dopo crollo viadotto

Fos

Genova, 25 nov. (askanews) - "Quando sono arrivato c'era già una macchina ferma che urlava di fermarci, poi io e un altro automobilista su una macchina bianca ci siamo fermati e l'istinto è stato quello di scendere e bloccare subito il traffico". Lo ha raccontato Daniele Cassol, il vigilante di 56 anni che ieri, subito dopo il crollo del viadotto dell'autostrada A6 Torino-Savona, è sceso dalla sua auto ed ha fermato gli altri veicoli che arrivavano, evitando una possibile strage.

Per ringraziarlo, il governatore della Liguria, Giovanni Toti, lo ha invitato nella sede della provincia di Savona dove era in programma un incontro con i sindaci del savonese, che lo hanno accolto con un lungo applauso.

"Una volta che c'erano già le prime macchine ferme, tra cui anche il pullman delle Fs - ha spiegato il vigilante - sono andato sull'orlo del viadotto per vedere se sotto c'era qualche macchina: se ci fosse stata, non avrei esitato a scendere giù. Poi sono riuscito a mettermi in contatto con le forze dell'ordine e gli ho detto quanto era accaduto", ha concluso Casson.