Maltempo, Zaia:dopo Vaia restano molte sfide per ricostruzione-3

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Venezia, 29 ott. (askanews) - Sono quasi 468 milioni di euro le risorse completamente impiegate per la ricostruzione grazie all'attività commissariale messa in campo da Luca Zaia in veste di Commissario Delegato per i Primi Interventi Urgenti di Protezione Civile in Conseguenza degli Eccezionali Eventi Meteorologici che hanno interessato il Territorio della Regione del Veneto a partire da ottobre 2018.

In totale i cantieri per la ricostruzione post-Vaia sono 1.746. Tra questi, quelli previsti dal piano commissariale e contrattualizzati al 30 settembre sono complessivamente 984 per un importo di oltre 354 milioni di euro. Vanno sommati i 762 cantieri e attività avviate e concluse nei primi mesi per interventi di prima emergenza, per la maggior parte opere di ripristino di piccola entità, finanziate con 15 milioni di euro.

Questo significa che i 377 milioni di euro assegnati dal Governo, cifra comprensiva dei primi sostegni per privati ed imprese, da investire per l'anno in corso e da cantierare entro il 30 settembre (in base al finanziamento relativo alla Delibera del Consiglio dei Ministri 8 novembre 2018 e Ordinanza del Capo della Protezione Civile n.558 del 15 novembre 2018) è stata interamente impegnata.

Alla cifra stanziata dal Governo vanno aggiunti i 68 milioni di euro finanziati dalla Commissione Europea il 18 settembre scorso sono già stati destinati a vari interventi di sistemazione e ripristino, per la maggior parte a opere di sistemazione fluviale il Piave e i torrenti Cordevole, Maè e Ansiei. Cifra che siamo in attesa di ricevere sul conto corrente del Commissario.

Inoltre sono stati investiti anche gli 814.796 euro raccolti grazie agli SMS solidali e i 4.378.674 del fondo "Veneto in ginocchio" destinati al recupero dei Serrai di Sottoguda.