Maltempo, Zaia: in Veneto orientale danni per mezzo miliardo

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Venezia, 19 nov. (askanews) - "Il Veneto è stato colpito a 360 gradi. Ieri abbiamo visto una situazione devastante nel Veneto Orientale, uno scenario simile a quello dell'alluvione del 2010, con tratti di territorio, per fortuna poco popolosi, duramente colpiti. Ad oggi direi che ci sono danni per almeno mezzo miliardo di euro". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, durante una conferenza stampa a Venezia in cui si è fatto il punto della situazione dopo l'ondata di maltempo che ha duramente colpito la regione.

"La spiaggia di Bibione ha perso almeno 1.500 posti ombrelloni, la foce del fiume è dimezzata e sono stati strappati dalle mareggiate tutti i sotto servizi: fibra ottica, impianti idrici, tutto da rifare e almeno 100 mila metri cubi di sabbia sono stati spazzati via dal mare. Sono inoltre state erose anche le spiagge di Caorle, Eraclea, Jesolo" ha evidenziato Zaia.

"Stessa devastazione ed erosione l'abbiamo vista a Sottomarina, Rosolina, Sacca Scardovari, dove una settantina di magazzini degli allevatori di militi è stata sradicata dal vento e scagliata a 100 metri di distanza", ha aggiunto: "Il conto dei danni delle spiagge sarà pauroso - ha concluso il governatore veneto - ma noi le spiagge ce le avremo più belle di prima e apriremo regolarmente la stagione".