Maltratta la compagna per 4 mesi con l'aiuto dell'ex. Arrestato. Si era rivolto a Chi l'ha visto

Adele Sarno
·Social media editor, L'Huffington Post
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Gabriele Grossi in una immagine della trasmissione "Chi l'ha visto" (Photo: "Chi l'ha visto" / Rai3)
Gabriele Grossi in una immagine della trasmissione "Chi l'ha visto" (Photo: "Chi l'ha visto" / Rai3)

Gli agenti delle squadre mobili di Foggia e Livorno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate e continuate a carico di Gabriele Grossi, 40 anni, livornese. L’uomo era ricercato da qualche giorno dopo essere stato accusato dalla fidanzata di averla picchiata. Si era rifugiato ad Ischitella, nel Foggiano, in compagnia di una donna che dice di essere la madre dei suoi figli. E’ indagata anche quest’ultima a cui è stato imposto l’obbligo di dimora a Livorno, suo comune di residenza.

Gabriele Grossi è noto alle cronache per essere il compagno di Valentina Ferrari, la ragazza inizialmente creduta scomparsa ed in realtà collocata in una struttura protetta proprio perché sottoposta a maltrattamenti.

Del caso si è occupata anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha Visto”. Era stato il fratello della fidanzata di Grossi a rivolgersi alla redazione della trasmissione dopo aver perso i contatti con sua sorella il 22 ottobre scorso. Gabriele e la donna con cui è stato trovato sono stati sono stati individuati grazie ad un video registrato da una telespettatrice. Nelle immagini si vedono Grossi e la donna fermi in strada con in mano i propri cellulari. Attualmente - informano gli investigatori - la ex fidanzata del 40enne si trova al sicuro in una località protetta.

L’uomo è gravemente indiziato di aver sottoposto Valentina a maltrattamenti e lesioni aggravate e continuate, da giugno ad ottobre 2020, quando, a seguito dell’ennesima aggressione, la giovane aveva riportato lesioni con prognosi di 25 giorni ed era stata messa in protezione. Nonostante la vittima, per paura, avesse dichiarato di aver subito un’aggressione da parte di ignoti, la Procura della Repubblica di Livorno aveva intuito potesse esserci una realtà diversa ed aveva incaricato la Polizia di an...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.