Maltrattavano anziani in una casa di riposo: quattro donne arrestate

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Anziani maltrattati a Monteveglio
Anziani maltrattati a Monteveglio

L’ennesimo episodio che vede protagonisti anziani maltrattati nelle case di riposo giunge da Monteveglio (Bologna), in particolare dalla Nino Aurelia, dove i Carabinieri hanno arrestato la titolare Aurelia Dragomir e tre sue collaboratrici, le sorelle Luana, Antonella e Natascia Marchese. La prima gestiva precedentemente un’altra comunità per anziani, poi chiusa per irregolarità amministrative, mentre le altre non erano assunte bensì definite volontarie. Nessuna di esse aveva un titolo abilitante alla professione sanitaria.

Anziani maltrattati a Monteveglio

Le indagini sono scattate dopo che a gennaio i medici avevano rilevato lesioni sospette sul corpo di un ospite della struttura, morto all’ospedale di Bazzano. Il figlio, informato che quei segni facevano presagire che il padre avesse avuto gambe e mani legate per molto tempo, aveva così sporto denuncia ai Nas. “Non avevo sospettato nulla. Lui padre mi diceva che lo trattavano male ma soffriva di demenza senile e non davo peso a quello che diceva, purtroppo“, ha raccontato.

Dopo la sua segnalazione, con intercettazioni e testimonianze, i militari hanno fatto emergere che vessazioni, violenze, minacce e umiliazioni da parte delle suddette donne nei confronti di nove ospiti. Il giudice per le indagini preliminari ha quindi disposto per loro gli arresti domiciliari definendole socialmente pericolose per la loro “incapacità di reprimere i propri impulsi aggressivi e vessatori“.

La stessa casa famiglia era già finita nel mirino della magistratura tra febbraio e marzo. In seguito alla chiusura gli ospiti erano stati trasferiti in un hotel di Zocca (Modena) proseguendo l’attività di assistenza agli anziani violando la legge. A luglio i Carabinieri avevano spostato gli anziani in altre strutture e fatto scattare le sanzioni amministrative. Ora a queste si aggiungono quelle penali.