"Mamma mi ha sparato, ora sono in sedia a rotelle". L'appello di Patrizia per tornare a camminare

Huffington Post
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Patrizia Mori è una ragazza italiana di 28 anni che vive a Losanna, in Svizzera, da quando era ancora una bambina. La giovane ha vissuto insieme a sua madre sessantenne fino al 29 giugno 2017, data drammatica che ha segnato per sempre le loro vite: senza una ragione, la mamma ha preso la pistola ed ha esploso tre colpi di pistola contro la figlia, ferendole l'aorta e rovinandole la vita per sempre, costringendola su una sedia a rotelle.

La sessantenne è stata arrestata e attualmente si trova ancora in carcere. Sua figlia Patrizia, ai microfoni di Canale Cinque, ha trovato il coraggio per raccontare la vicenda: "Ho deciso subito di perdonare mia madre, l'ho fatto più per me che per lei. Non ho nessuna voglia di vendetta e di star dietro a queste cose".

I motivi del gesto sono ancora oscuri, ma la 28 enne ammette che nel rapporto tra lei e la madre c'erano lati oscuri. "La nostra era una relazione tossica da tanto tempo, ci sono stati momenti brutti e difficili. Era da un po' che lei stava male, ho pensato che voleva portarmi con lei: forse ha sparato a me perché voleva fare del male anche a se stessa".

Dopo giorni in cui Patrizia ha lottato tra la vita e la morte in ospedale, i medici sono riusciti a salvarla, ma non a restituirle l'utilizzo delle gambe. Ma Patrizia vorrebbe tornare a camminare solo che, per realizzare il suo sogno, ci sarebbe bisogno di un costosissimo intervento chirurgico con annessa riabilitazione: circa 100mila euro per recuperare l'uso delle gambe.

Così, sul sito GoFundMe è partita una raccolta fondi dove gli utenti possono lasciare il loro contributo per aiutare la ragazza a tornare ad una vita normale, al grido di "Make Patrizia Walk Again".

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