Manager italiano morto in barca, armatore e skipper rimessi in libertà

Eugenio Vinci

Sono tornati in libertà, seppur provvisoria, il proprietario e lo skipper della barca a vela sulla quale Eugenio Vinci, amministratore delegato del gruppo Tuo, ha perso la vita martedì.

Il manager siciliano, originario di Sant’Agata di Militello, è deceduto per avvelenamento da monossido di carbonio, i figli di 8 e 11 anni sono ancora ricoverati in gravi condizioni all’ospedale di Spalato. Secondo le prime ricostruzioni il proprietario della barca Atlantia e lo skipper sono sospettati di “reati contro l’incolumità pubblica” aggravati dalla morte di una persona. Dopo essere stati arrestati nella giornata di mercoledì ad Hvar, i due si sono dichiarati innocenti e hanno svelato di essere in stato di shock per il decesso dell’uomo, oggi la magistratura di Spalato ha concesso loro la libertà provvisoria.

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Secondo gli inquirenti recentemente sulla barca, contrariamente alle norme di sicurezza, era stato istallato un generatore a benzina dal quale probabilmente sarebbe stato sprigionato il gas tossico che non ha lasciato scampo a Vinci ed intossicato i figli. La magistratura croata attenderà la conclusione di tutte le perizie tecniche prima di incriminare o meno i due uomini.