ManagerItalia Marche: "Pnrr occasione per fare squadra in Regione"

(Adnkronos) - "Oltre alle sfide e alle crisi generali (post-pandemia, energia, inflazione), le Marche hanno ancora migliaia di persone senza tetto per il terremoto del 2016 e per la recente alluvione. Con una dotazione di un miliardo di euro il PNRR è un'occasione e irripetibile per far uscire le Marche dell'isolamento e rafforzarsi. La Orte-Falconara e l'aeroporto Raffaello Sanzio sono infrastrutture fondamentali. Piccolo e bello non basta più, serve una crescita dimensionale e qualitativa a partire dalla gestione manageriale. I fondi del PNRR devono supportare uno sviluppo sostenibile in una Regione come la nostra àncora troppo a trazione manifatturiera che sfrutta poco le grandi possibilità di sviluppo del terziario". Lo ha sottolineato Dino Elisei, presidente Manageritalia Marche, in occasione dell’Assemblea dell’organizzazione dei manager del terziario tenutasi a Camerano.

Gli ha fatto eco nel suo intervento Goffredo Brandoni, Assessore regionale con deleghe al Bilancio, Personale, Trasporti, Enti pubblici, Politiche comunitarie, confermando "l’impegno della Regione per utilizzare al meglio le risorse del PNRR per risollevare le persone e il territorio dalla difficile situazione e guardare ad uno sviluppo davvero sostenibile e in tutti i sensi. Per farlo servono competenze, serve capacità programmatica e gestionale e lavorare insieme con tutte le forze economiche e sociali del territorio. I manager in questo senso hanno il duplice ruolo di far crescere le aziende, strutturare un’economia più consistente, per dimensioni delle aziende e capacità manageriale, e di portare il loro contributo a questa azione comune che deve coinvolgere pubblico e privato, imprenditori, manager, lavoratori, professionisti e tutti i cittadini".

Nel suo intervento Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche, ha detto: “Uniamo le forze per valorizzare le competenze e aiutare le aziende a crescere. Vogliamo promuovere con Manageritalia il welfare aziendale inserito nel contratto dirigenti, e in generale il welfare come fattore competitivo e portatore di benessere e produttività in tutte le aziende”.

"Le Marche e l’Italia tutta hanno bisogno di darsi visioni e obiettivi ambiziosi – ha aggiunto Mario Mantovani, presidente nazionale Manageritalia. In questo senso per creare crescita, occupazione e alzare il livello delle retribuzioni serve puntare a settori e lavori di alto valore. Dobbiamo competere sulla qualità, le competenze e l’esclusività, non sui costi, altrimenti non potremo mai uscire da questa spirale di retribuzioni bonsai. Serve anche puntare ad un virtuoso e innovativo utilizzo del welfare contrattuale e aziendale. Per fare tutto questo dobbiamo puntare sulle competenze, dare loro ruolo e spazio e rafforzare la coesione e la collaborazione tra tutte le parti sociali".