Mancano i cancellieri, il tribunale ricorre ai praticanti come "volontari qualificati"

Federica Olivo
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Lo hanno chiamato “volontariato qualificato” nell’ufficio del giudice di pace. Tradotto, lavoro gratis per smaltire e fascicoli arretrati e aiutare i (pochi) dipendenti. In cambio, nulla, se non la vaga promessa di imparare qualcosa e di acquisire “in misura proporzionale alla attività prestata” qualche credito formativo. E la possibilità, per i giovani praticanti avvocati, di contribuire al funzionamento dell’Ufficio giudiziario di Nocera Inferiore. Rigorosamente senza ricevere un euro e senza, a dispetto del nome dato al periodo di volontariato, ottenere alcuna qualifica.

È datato 22 gennaio 2020 il verbale con cui si rende noto l’accordo tra il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e il presidente del tribunale del Comune in provincia di Salerno. Con questo protocollo si propone ai praticanti di svolgere un periodo di sei mesi negli uffici del giudice di pace per fornire “supporto alle diverse cancellerie”.

Nel documento si fa riferimento alle “già denunciate criticità”, relative agli arretrati da smaltire e alla carenza di personale. Le attività che gli aspiranti volontari qualificati dovranno, o dovrebbero, svolgere vanno dalla pubblicazione e  comunicazione delle sentenze depositate dai giudici, all’accettazione delle richieste di copia delle sentenze, dalla movimentazione dei fascicoli alla predisposizione delle notifiche. L’elenco è lungo, e varia a seconda dell’ufficio al quale uno dei dodici candidati (tanti sono i posti disponibili) sarà assegnato. In sostanza, si propone ai praticanti di svolgere le stesse mansioni di un dipendente, ma senza ricevere uno stipendio. 

Gli avvocati sul loro sito tengono a precisare: “L’opera dei volontari sarà finalizzata esclusivamente ai servizi indicati nell’accordo stipulato col Presidente del Tribunale, con divieto assoluto di ulteriore e/o diverso impiego dei giovani Colleghi interessati al progetto e si svolgerà in modo tale da garantire massimamente la dignità dei...

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