Mancini anti-Covid: guardate cosa condivide sui social FOTO. Poi prova a frenare: 'Volevo sdrammatizzare'

·1 minuto per la lettura

Il Covid va combattuto, ma senza adottare misure drastiche che potrebbero incidere negativamente sullo stato di salute psicofisico delle persone. È più o meno questo il pensiero di Roberto Mancini, che negli ultimi giorni appare particolarmente attivo nella sua personale battaglia al Coronavirus. Il ct della Nazionale si schiera contro il clima di paura, a suo modo di vedere, generato dai media ed è inequivocabile la vignetta pubblicata sul suo profilo Instagram, che ritrae il dialogo tra infermiere e paziente: “Come credi di esserti ammalato?”, chiede una donna del personale sanitario; “Gurdando il tg”, la risposta dell’uomo allettato.

IL PUNTO DI VISTA DEL MANCIO - Ma questo è solo uno dei messaggi di Roberto Mancini, che già qualche giorno fa aveva pubblicato la testimonianza di Hermann Goering al tribunale di Norimberga: “L’unica cosa che si deve fare per rendere schiave le persone è impaurirle. Se riuscite a immaginare un modo per impaurire le persone, potete fargli quello che volete”. Tutti messaggi che aiutano a comprendere il personale punto di vista di Roberto Mancini, per niente preoccupato dal Covid.

LA FRENATA - Le critiche sono piovute feroci sul ct Azzurro che attraverso la propria pagina Twitter ha provato a frenare e fare una piccola marcia indietro: "Ho soltanto condiviso una vignetta che mi è sembrata sdrammatizzare un momento così complicato. Tutto qui. Non c’era alcun messaggio sottinteso e nessuna intenzione di mancare di rispetto ai malati e alle vittime di covid-19, se così fosse me ne scuso".