Mancini: "Belotti-Immobile, nessuna gerarchia. Zaniolo può recuperare. Faccio seguire Balotelli"

Francesco Manno

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Il commissario tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole:

Roberto Mancini


La sua filosofia prevede una Italia più propositiva, alla costante ricerca del goal

"Una volta Cruijff disse: “L’Italia non può vincere, ma contro l’Italia puoi perdere”. È questo che dobbiamo cambiare: pensare che senza prendere gol prima o poi uno lo facciamo. Il primo giorno dissi alla squadra: “Dobbiamo fare qualcosa di diverso, altrimenti della Nazionale alla gente non fregherà più nulla: non possiamo continuare a vincere 1-0. Rischiamo e, se prendiamo gol, pazienza. Dopo il primo gol bisogna cercare il secondo e il terzo... Ai giocatori piace giocare per attaccare e vincere. In Nazionale si divertono. Infatti mi hanno seguito con entusiasmo. Le abbiamo vinte tutte".


Il gruppo sembra molto unito

"Questo è un gruppo sano, di ragazzi per bene. Quando Chiesa, Barella, Mancini, Pellegrini sono andati all’Europeo Under 21, sono stati fra i migliori. Qualcun altro un po’ meno...".


Zaniolo ha subito un brutto infortunio

"Mi spiace, sarebbe migliorato ancora. Nicolò è unico perché copre più ruoli, è potente e ha caratteristiche diverse dagli altri. Al telefono l’ho sentito bene, carico: è giovane, può farcela per l’Europeo. Tonali sta crescendo, deve misurarsi ad alti livelli. Castrovilli più gioca, più migliora"


AS Roma v Juventus - Serie A

Belotti  o Immobile, a chi toccherà?

" A marzo giocheranno un’amichevole a testa. I venti gol di Immobile non cambiano le gerarchie. L’importante è che continuino a segnare e arrivino bene a giugno. Avremo due centravanti titolari, con caratteristiche diverse".


Cosa pensa di Chiesa?

"Chiesa gioca in una posizione in cui non rende. Non è un attaccante, fatica spalle alla porta. Ha bisogno della linea, sulla fascia diventa devastante. Deve pensare che lo aspetta un grande Europeo. L’ho detto a suo padre: “Digli che stia rilassato, che ritrovi tranquillità e allegria. E pensi che gioca a calcio: non capita a tutti. È un privilegio”.


Bernardeschi non sta facendo benissimo

"Bernardeschi  deve dare di più. Da esterno ha corsa, qualità nel tiro e può permettersi qualche errore in più. Lì, in Nazionale ha sempre fatto bene".


Cosa pensa di Locatelli e Berardi?

" Locatelli è cresciuto molto nel Sassuolo, può diventare importante anche per noi dopo l’Europeo. Con i mezzi che ha Berardi, oggi dovrebbe essere una stella del calcio italiano".


Ha fiducia in Balotelli ?

" Lo faccio seguire tutte le domeniche. Ma Mario avrebbe dovuto segnare un gol a partita e correre sempre come un matto".


Kean? 

"Speriamo che Ancelotti gli dia una mano. Per diventare importante deve fare di più".


Ha pochi terzini

" Emerson adesso non gioca, De Sciglio neanche, Florenzi nella Roma ha avuto momenti difficili, Biraghi è altalenante, Di Lorenzo fa un po’ il centrale e un po’ l’esterno, Spinazzola ha qualità ma è poco utilizzato, Lazzari non è terzino e non è un’ala… Il momento è un po’ così, ma dovrò scegliere tra questi: da qui a giugno spero almeno che giochino".