In manette i due autori di una rapina a Pomezia nel maggio 2018

Red/Cro/Bla

Roma, 20 lug. (askanews) - I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Pomezia hanno arrestato due italiani, di 45 e 54 anni, con precedenti, con l'accusa di rapina aggravata e lesioni personali aggravate. I due, nel maggio dello scorso anno, avevano assaltato, armi alla mano, un negozio di rivendita di oggetti usati nel centro laziale. Il titolare dell'esercizio commerciale, nel tentativo di disarmare i due malviventi, ingaggiava con i due rapinatori, con il volto travisato, una colluttazione e veniva colpito alla testa con il calcio della pistola. I due malviventi, senza riuscire a rubare nulla, si davano alla fuga dopo aver indirizzato l'arma verso il titolare a scopo intimidatorio.

Le indagini, attraverso l'analisi di diversi filmati di sistemi di video sorveglianza presenti nella zona unitamente alle attività forensi svolte in fase di sopralluogo e di successiva comparazione biologica dei reperti svolta dal Ris di Roma, hanno consentito di individuare ed assicurare alla giustizia i due responsabili.

Per loro, infatti, sono scattate le manette a seguito di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Velletri - Ufficio G.I.P., su richiesta della locale Procura della Repubblica. Gli arrestati sono stati condotti nella casa circondariale di Velletri a disposizione dell'autorità giudiziaria.