Manfredi: 1600 posizioni definite per i ricercatori entro 2020 -3-

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Roma, 5 feb. (askanews) - "Il secondo investimento - ha proseguito Manfredi - è in edilizia, in aule e laboratori, perché oggi fare didattica e ricerca richiede un investimento anche infrastrutturale, c'è bisogno di cose nuove, aggiornamenti, laboratori più competitivi". "Un terzo asse è quello del diritto allo studio, per portare più giovani all'università", ha sottolineato Manfredi, ricordando che finalmente negli ultimi 4 anni c'è stata una ripresa delle immatricolazioni nelle università; "significa che i giovani e le famiglie credono che oggi studiare sia un'opportunità". "Ma - ha avvertito il ministro - tanti giovani non si avvicinano all'università perché non hanno un sostegno economico che non glie consente questa opportunità".

"Questo - ha concluso il ministro della Ricerca e dell'Università - non ce lo possiamo permettere oggi, dare competenze, dare un titolo di studio qualificato significa dare una strada importante per entrare nel mondo del lavoro e su questo il Paese si deve impegnare molto di più, per dare una chance a chi con talento e voglia di fare viene da ceti meno elevati deve avere la stessa opportunità".