Mangione (Cgie): cruciale concertazione per italiani all’estero

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Roma, 16 dic. (askanews) – Silvana Mangione, vicesegretario generale del Consiglio Generale degli Italiani all Estero per i Paesi Anglofoni Extraeuropei, spiega quali sono gli obiettivi della VI Plenaria della Conferenza Permanente Stato, Regioni, Province autonome e Cgie, discussi negli incontri ma su cui poi il governo e il Parlamento dovranno lavorare insieme agli altri attori.

“I temi fondamentali sono ovviamente la protezione dei diritti civili e politici, la promozione dell’insegnamento della lingua e della cultura italiana, l’accompagnamento all’emigrazione, laddove sia stata decisa, la garanzia alla vita e alla salute e al godimento di tutti i diritti specialmente per coloro il cui tipo di emigrazione nasce dalla necessità”.

Ma il lavoro dovrà andare anche oltre, afferma Mangione lanciando una sfida per il futuro. “La cosa fondamentale che deve uscire da questa IV plenaria della Conferenza Stato, Regioni Province autonome e Cgie che serve a indicare al governo, al Parlamento e alle Regioni le linee politiche degli interventi a favore degli italiani all estero, consiste più in quello che succederà dopo che in quello che diremo nel documento finale.

“Quello che è necessario è l’assoluta continuità, la concertazione totale tra le quattro gambe del tavolo che sono governo, Parlamento, Regioni e tutte le altre realtà che si occupano degli italiani all estero pensando anche alle province e alla rete dei 100mila comuni da cui continuano a fuggire parecchi dei nostri e non soltanto perché sono ricercatori di altissimo livello. La formazione ad altissimo livello è un fatto universale e internazionale, un concetto che dobbiamo ribadire è quello della circolarità delle presenze e della circolarità del discorso”.

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