Manifestazione Beirut: Hezbollah attaccano piazza Riad Solh

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Da diversi giorni Beirut è paralizzata da proteste popolari e casi di disobbedienza civile. Questi scontri non avvengono solo nella capitale, ma anche in altre regioni del Libano. Nonostante i tentativi di mediazione, la tensione rimane molto alta. Oggi, venerdì 25 Ottobre 2019, degli uomini armati di pietre e bastoni, descritti dai media locali come esponenti Hezbollah, hanno attaccato i manifestanti nella centrale piazza Riad al-Solh di Beirut, da giorni teatro di un grande sit-in anti-governativo. La polizia è intervenuta per cercare di riportare la calma, scontrandosi con gli assalitori. Certamente ci sono stati dei feriti tra poliziotti, giornalisti e manifestanti, ma al momento non si conosce il numero esatto.

Lunedì 21 Ottobre il governo libanese ha varato un massiccio piano di riforme economiche, che tuttavia non è bastato a placare le proteste. Stesso risultato anche per l’offerta del presidente Michel Aoun, il quale si è detto “pronto a incontrare i manifestanti per ascoltare le loro richieste”.

Manifestazione Beirut

Il leader degli Hezbollah, il sayyid Hasan Nasrallah, sempre nella giornata di oggi, ha nuovamente invitato i suoi a dare fiducia al governo, sottolineando, secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, che nessun esecutivo era mai riuscito ad approvare riforme così significative in un’unica sessione. Nasrallah ha riconosciuto il merito di questo risultato “senza precedenti” ai manifestanti, esortandoli ad avere fiducia nel governo e nel fatto che le riforme non resteranno solamente sulla carta, ma verranno presto implementate e attuate. Gli Hezbollah non consentiranno la caduta dell’esecutivo, di cui il movimento sciita fa parte, né le elezioni anticipate.