Manifestazione no Green pass a Trieste, insulti ai giornalisti del Tg3

·1 minuto per la lettura
no Green pass Trieste
no Green pass Trieste

Un altro accanimento nei confronti dei giornalisti è avvenuto a Trieste, dove è stato indetto uno sciopero per protestare contro l’introduzione dell’obbligo di Green pass nei luoghi di lavoro. Una troupe del Tg3 è stata accerchiata e insultata.

Proteste no Green pass a Trieste, lo sciopero

Secondo il Coordinamento lavoratori del porto di Trieste, sono circa 10mila i lavoratori del porto cittadino ad aver aderito allo sciopero. Fra i quattromila e i cinquemila, secondo le Forze dell’ordine. Ma chi voleva entrare per lavorare ha avuto la possibilità di farlo. Il traffico dei camion verso il Molo 7 è stato interrotto.

La situazione è apparsa piuttosto tranquilla, ma non sono mancati i momenti di agitazione. Così alcuni giornalisti della Rai sono stati presi di mira e insultati.

Proteste no Green pass a Trieste, giornalisti insultati

Dopo una giornata piuttosto tranquilla, con manifestazioni sotto controllo, si è accesa la tensione tra i lavoratori di Trieste, che si sono scagliati contro una troupe di giornalisti della Rai.

La troupe del Tg3 era pronta a un collegamento in diretta nei pressi del varco 4 del porto cittadino quando è stata circondata da numerosi manifestanti, i quali hanno iniziato a fischiare contro di loro. Al coro di “venduti”, i portuali hanno impedito di effettuare le riprese e la registrazione.

Proteste no Green pass a Trieste, l’allontanamento della troupe

I manifestanti hanno ripetutamente sollecitato i giornalisti del Tg3, l’inviata e il cameraman, ad andarsene. I due hanno fatto il possibile per garantire il collegamento, ma per loro ogni tentativo si è verificato vano.

Così, non potendo portare a termine il proprio lavoro, hanno smontato l’attrezzatura e si sono allontanati.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli