manifestazione per la pace

Corteo per la pace
Corteo per la pace

In Piazzadella Repubblica è iniziata la marcia per la pace a Roma. Alla cerimonia di apertura è stato issato dai giovani e dgli Scout della comunità di Sant’Egidio lo stendardo Europe for Peace. In piazza anche anche i rappresentanti di enti organizzativi e rappresentanti delle istituzioni come: sindaci, gonfaloni, presidenti di regioni e province. Il corteo passa per le Terme di Diocleziano, via Cavour, Piazza Esquilino, via Merlana, via Manzoni e Piazza Porta di San Giovanni.

Enrico Letta alla manifestazione per la pace: “Sono qui perché la pace è la cosa più importante di tutte”

Alla manifestazione per la pace che si sta svolgendo a Roma è arrivato anche Enrico Letta. Il leader del PD che ha rassegnato le sue dimissioni dopo le elezioni è stato fortemente contestato in quanto ha da sempre appoggiato i rifornimenti di armi dall’inizio del conflitto. Il capo dei dem ha dichiarato: “Sono qui perché la pace è la cosa più importante di tutte, siamo qui per dire la nostra in silenzio, marciando come credo sia giusto fare in questo momento per la pace, per l’Ucraina, perché finisca questa guerra, perché finisca l’invasione della Russia”. Poi ha proseguito dicendo: “Noi siamo a nostro agio in una piazza che chiede pace, per noi la pace vuol dire la fine dell’invasione russa, questo è il punto centrale”.

Manifestazione per la pace, in piazza almeno 30mila persone: tra striscioni e cori contro Putin

La questura di Roma ha stimato che ci sono circa 30mila persone alla manifestazione per la pace partita da Piazza della Repubblica. I partecipanti al corteo chiedono l’immediato cessate il fuoco a Russia ed Ucraina che stanno combattendo una guerra che va avanti dal 24 febbraio 2022. Da tutta Italia si sono riuniti in piazza giovani ed adulti per il corteo. Sono tanti gli striscioni, da quelli portati dalle donne ucraine, apri fila del corteo, a quelli che sono stati portati da Reggio Calabria, Perugia e Assisi, che hanno detto di avere pronto uno striscione di 50 metri. Anche alcuni quartieri romani come Tor Bella Monaca, hanno esposto striscioni in cui è scritto: “Da Tor Bella spacciamo la pace”. Dalla folla si alzano anche molti cori e non solo a favore della pace, alcuni manifestanti hanno urlato: “Putin in galera!”.

Tra sindacati e mondo politico: ecco alcune dichiarazioni

Insieme ai manifestanti, in piazza, sono scesi anche sindacalisti e personalità politiche. Non poteva mancare il Segretario della Cgil Maurizio Landini che ha affermato:

“Noi siamo contro chi ha voluto la guerra, cioè Putin. In sostegno del popolo ucraino. Non possiamo però rassegnarci alla guerra, perché il rischio di un conflitto nucleare è concreto”.

Tra i primi a giungere a Piazza della Repubblica è stato il leader di Unione Popolare ed ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che ha affermato:

“La mia presenza è di coerenza. Sono da sempre pacifista, da sempre contro ogni guerra. Siamo contro questa guerra assurda, contro l’invio delle armi, contro l’aumento dei prezzi. Solo i popoli possono fermare questa guerra”.

Per il Terzo Polo è sceso in piazza a Roma Roberto Giachetti, che ha attaccato Giuseppe Conte:

“Non lascio la pace in mano a Conte e ai ‘pacifisti’ equidistanti. Due settimane fa sono andato a portare solidarietà all’ambasciata ucraina, poi sono andato alla manifestazione a favore dell’Ucraina sotto ambasciata russa e per questo oggi sono alla manifestazione avendo così chiarito che per me c’è un invasore, la Russia e delle vittime, gli ucraini. E che non c’è pace senza il ritiro dei russi”.

Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, ha affermato:

“Oggi in piazza, come sempre abbiamo fatto, per una grande manifestazione del popolo della pace, contro l’escalation delle armi. Dopo 9 mesi drammatici di una guerra causata dall’aggressione della Russia contro l’Ucraina è evidente che la soluzione militare non è la soluzione”.