Manifestazioni No Green Pass, milioni di Italiani protestano in piazza ancora una volta

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Manifestazioni No Green Pass
Manifestazioni No Green Pass

Ancora un altro sabato infuocato, ancora manifestazioni non autorizzate nelle piazze italiane. A Milano e in tante altre città migliaia di cittadini sono scesi in piazza per protestare contro il Green Pass. Diversi i disagi alla circolazione.

Manifestazioni No Green Pass, almeno 6000 i cittadini a Milano

Per ciò che riguarda il capoluogo di regione lombardo, stando a quanto ha comunicato la Questura in una nota, sarebbero stati almeno 6000 i cittadini scesi in piazza a protestare. Il corteo che ha preso il via in anticipo, secondo a quanto riporta il quotidiano “La Repubblica”, è partito da Piazza Fontana per poi dirigersi verso via Larga. I manifestanti hanno inoltre percorso piazza San Babila, quindi hanno transitato lungo corso Venezia. Hanno infine raggiunto piazzale Loreto bloccando la circolazione. Sarebbe stato proprio in questo frangente che un giornalista Mediaset del Tg5 è stato insultato nel mentre stava svolgendo una diretta.

Manifestazioni No Green Pass, centinaia di persone protestano a Torino

A Torino invece sarebbero state diverse centinaia le persone che si sarebbero riunite in Piazza Castello. Anche nel capoluogo piemontese, riporta “Il fatto Quotidiano”, si sarebbe assistito ad una discussione con alcuni giornalisti questa volta del Tgr del Piemonte che sono stati fatti allontanare proprio mentre veniva intonato lo slogan “Giornalisti terroristi”.

Manifestazioni No Green Pass, sit-in al Circo Massimo

Nel pomeriggio di sabato 23 ottobre, si è tenuto al Circo Massimo un sit-in che si sarebbe svolto senza particolari intoppi. Alla manifestazione sono intervenuti Luca Teodori, segretario nazionale del Movimento 3v e il noto attore Enrico Montesano. Nonostante i toni fortemente critici in linea con quanto espresso in altri cortei, la manifestazione si è svolta in modo pacifico come tra l’altro invocato da entrambi. In particolare l’attore ha chiesto la creazione di una forza politica che rappresenti il popolo italiano.

Il concetto è stato ribadito da Teodori che ha affermato: “L’importante è dare un segnale democratico. Andare in piazza non farà cadere il governo, c’è bisogno di una proposta. La vera battaglia va fatta nelle aule parlamentari. Per far cadere il governo non bastano proteste in piazza, non basta qualcuno che parli a nome del popolo italiano. Serve un gruppo. Bisogna far partire un progetto. Oggi abbiamo scelto di non avere bandiere di partito, ma le bandiere ci devono essere”.

Manifestazioni No Green Pass, cortei a Terni e Aosta

Non sarebbero emerse tensioni tensioni a Terni dove circa un centinaio di cittadini si sono riuniti in Piazza della Repubblica. Ad Aosta invece alcune centinaia di persone in Piazza Chanoux avrebbero ballato formando un cerchio che copre l’intera piazza. In entrambi i centri è stata espressa solidarietà per i portuali di Trieste.

Manifestazioni No Green Pass, Patuanelli ha incontrato Puzzer

Anche a Trieste, città che in queste ultimi giorni è diventata il simbolo delle proteste dei No Green pass, si sono riuniti i manifestanti insieme ai portuali. Il leader dei manifestanti triestini Stefano Puzzer in questa occasione ha incontrato il Ministro delle Politiche agricole Patuanelli. Il Ministro, sentito da ANSA al termine dell’incontro ha affermato: “Abbiamo tutti convenuto sull’importanza di mantenere ogni tipo di manifestazione distante da ogni tipo di violenza”. Due le richieste portate avanti dai manifestanti: il ritiro dell’obbligo del Green Pass sui posti di lavoro e lo stop dell’obbligo vaccinale per le categorie previste dalla legge.

Nel frattempo la pagina Facebook “No Green Pass Nazionale” riporta: “All’incontro si è presentato solo il ministro Patuanelli, ma ci aspettavamo anche la presenza di un altro ministro. Noi non siamo disposti né a trattare né a trovare alcun tipo di accordo”.

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