Manomise grata su marciapiede ferendo una passante a Milano: preso

Red-Alp

Milano, 7 gen. (askanews) - I vigili urbani di Milano hanno individuato e denunciato un 37enne incensurato che il 23 dicembre scorso aveva aperto una grata sul marciapiede di via Melchiorre Gioia causando la caduta di una passante, che nel volo di qualche metro nel vuoto era rimasta gravemente ferita.

Le modalità dell'incidente, inizialmente sembrato accidentale, hanno insospettito gli agenti della Locale che, grazie alle immagini riprese dalle telecamere sulla strada, hanno notato l'uomo che, poco prima della caduta, aveva aperto la grata all'altezza del civico 44 lasciandola in bilico, in una posizione invisibile ai passanti. Cinque giorni più tardi, il 28 dicembre, un uomo che si trovava in via Stradivari 1 aveva segnalato ai vigili la presenza di un'altra grata aperta: il suo atteggiamento aveva indotto gli agenti intervenuti a contattare i colleghi che stavano investigando, che hanno così scoperto che si trattava dello stesso uomo ripreso dalle telecamere di via Melchiorre Gioia e indicato da alcuni cittadini. Convocato per dare spiegazioni, il 37enne ha confessato di essere stato lui a rimuovere entrambe le grate, senza però dare spiegazioni per quel gesto sconsiderato, ed è stato quindi denunciato per lesioni volontarie gravi e segnalato al centro psicosociale competente.

Nella caduta la vittima aveva riportato lesioni gravi, con diverse fratture alle costole e allo sterno, oltre al distacco di una parte di osso dalla vertebra, ed era stata ricoverata in prognosi riservata all'ospedale Fatebenefratelli.

"Un gesto folle e sconsiderato che ha causato il grave ferimento di una donna e che avrebbe potuto avere conseguenze ancora peggiori, se non fosse stato per la prontezza e l'attenzione degli agenti della polizia locale che sono intervenuti subito, insieme a quanti stavano già investigando" ha commentato la vicesindaco di Milano, Anna Scavuzzo, parlando di "un gioco di squadra che ha permesso di individuare tempestivamente il responsabile ed evitare il ripetersi di cadute e ferimenti".