Manovra alla Camera: Mollicone sale sui banchi e viene espulso da Fico

Mollicone espulso

Bagarre alla Camera dei Deputati durante il voto che ha sancito l’approvazione finale della manovra economica: Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia, è stato espulso da Fico dopo essere salito sui banchi.

Mollicone espulso dalla Camera

A pochi minuti dal voto sulla legge di bilancio, durante l’intervento del pentastellato Leonardo Donno, i deputati di Fdi hanno esposto uno striscione in Aula con la scritta “M5S parlava di rivoluzione, ora pensa solo a mangiare il panettone“. Una provocazione che ha fatto scoppiare il caos e che ha richiesto l’intervento dei commessi di Montecitorio.

A quel punto Federico Mollicone, tra i deputati di Fdi che ha esposto il cartello, è salito sui banchi dell’Aula. Il Presidente della Camera Roberto Fico non ci ha pensato due volte ad espellerlo. Il parlamentare dapprima ha opposto resistenza agli assistenti, poi è stato accompagnato fuori dall’Emiciclo dai commessi al grido “Fuori, fuori!” proveniente dai seggi della maggioranza.

È inaccettabile che si salga sui banchi, è inaccettabile“, ha ribadito Fico rinnovando il suo ordine a Mollicone di recarsi fuori l’Aula. Ordine che poco dopo è stato eseguito tra urla, strepiti e cori. Il deputato si è però vendicato del gesto sulla sua pagina Facebook, dove ha postato una foto che lo ritrae in piedi sui banchi con lo striscione ben saldo tra le mani. Evocativa la descrizione messa a corredo dello scatto: “Ad una sola cosa si badi.. a rimanere in piedi in un mondo di rovine“.