Manovra, Anzaldi: tassa auto aziendali danneggia leasing e usato

Pol/Bac

Roma, 31 ott. (askanews) - "La norma sulle auto aziendali inserita nella bozza della Legge di Bilancio rischia di tradursi in una stangata insostenibile per centinaia di migliaia lavoratori con auto in leasing e quindi rischia di danneggiare pesantemente il mercato dell'usato, che proprio grazie alle vetture aziendali ha permesso di ridurre fortemente negli ultimi anni l'impatto ambientale delle vetture". Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi.

"Ogni anno - prosegue - vengono immatricolate circa 400mila auto con contratti di leasing e noleggio a lungo termine, che hanno una durata media di 3,5 anni. Significa che ogni 3,5 anni, ma anche prima, queste auto vengono rinnovate e quindi immesse nel mercato dell'usato, che può quindi contare su vetture ben tenute e generalmente tra i modelli più moderni. Negli ultimi mesi si è assistito ad una crescita importante dei contratti di leasing con auto ibride, GPL ed elettriche. Dare una mazzata economica a questo settore significherebbe colpire anche il mercato dell'usato, e quindi rallentare lo stop all'utilizzo dei veicoli più inquinanti. La norma, così come è stata scritta nelle bozze, vale mezzo miliardo e colpisce 2 milioni di lavoratori. Un vero suicidio, un colpo all'ambiente, al lavoro e al settore automobilistico, uno dei più strategici per il Made in Italy. Italia Viva è assolutamente contraria, il Governo trovi altre coperture o faccia altre scelte", conclude.