Manovra, appello Anglat: ci sia spazio per mobilità disabili

Red/rus

Roma, 18 nov. (askanews) - "Nella finanziaria in discussione, le persone con disabilità, attendono che la mobilità trovi finalmente il suo giusto spazio, in coerenza con quanto enunciato nel programma del Governo Conte bis. Il tema della mobilità per le persone con disabilità deve essere centrale nelle politiche del Governo".

Lo spiega l'Anglat che, in una nota, ricorda che "come Associazione Nazionale di tutela del diritto alla mobilità delle persone con disabilità, auspichiamo che nella finanziaria ora in discussione, vengano stanziati fondi che sostengano realmente la libertà di movimento, l'accessibilità delle città e dei servizi di trasporto pubblico. Pensiamo alla banca dati nazionale dei Cude e agli accessi Ztl, al contrasto agli abusi e alla lotta ai furbetti del contrassegno, all'adeguamento della normativa fiscale nel settore auto, con l'inserimento delle vetture elettriche, il noleggio a lungo termine ed il leasing.

Pensiamo anche a quei servizi di trasporto fondamentali per quei cittadini con gravi o plurime disabilità, non in grado di guidare, ma comunque portatori di diritti e di dignità che non possono essere lasciati indietro. Servono risorse che intervengano su questi come su tutti settori della vita dei cittadini con disabilità, nel rispetto della convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall'Italia con la legge 18/2009 che, a 10 anni dalla sua entrata in vigore, non deve essere più disattesa. In parallelo vanno sostenute quelle azioni di sensibilizzazione della cittadinanza, sulla cultura del rispetto e del diritto alla mobilità".

L'Anglat rivolge il proprio appello al Premier e ai Parlamentari "di sostenere queste nostre richieste, dando un segno tangibile di attenzione verso i 7,5 milioni di cittadini con disabilità ed i loro nuclei familiari".