Manovra, aumenta la tassa sulla fortuna

manovra

Il governo ha raggiunto l’accordo sulla Manovra, e all’indomani spuntano le prime considerazioni sulle misure contenute nel documento. Proseguono infatti le polemiche sull’abbassamento della soglia per l’uso del contante, che passa da 3 mila euro e mille per combattere l’evasione fiscale. Cattive notizie, però, arrivano anche per chi è solito giocare al Lotto o al Gratta&Vinci: lo Stato ha previsto in Manovra anche l’aumento della tassa sulla fortuna.

Manovra, aumenta la tassa sulla fortuna

Per slot machine, Gratta&Vinci e le giocate al Lotto, il prelievo sulle vincite superiori a 500 euro passerà dal 12% al 15%. Si tratta però solo del primo di 5 scaglioni programmati che alzeranno la quota trattenuta dallo Stato: la più alta prevede che nelle casse dello Stato entri un quarto dei premi da oltre 10 milioni di euro.

Lotteria degli scontrini

Nella manovra è prevista poi la cosiddetta “lotteria degli scontrini” per combattere l’evasione fiscale. Per incentivare infatti i clienti a richiedere lo scontrino qualora non gli venga fatto, è stata istituita la cosiddetta lotteria degli scontrini, oltre all’istituzione di premi ad estrazione riservati ai consumatori e ai negozianti in caso di pagamenti con carte o bancomat. Previste multe e sanzioni per commercianti e professionisti che non accetteranno pagamenti digitali.

Le altre misure

Nel documento approvato dal Consiglio dei Ministri sono poi previste misure come l’abolizione dei sussidi a quelle attività che danneggino l’ambiente. Confermati poi i 500 milioni per il “fondo unico per le famiglie” e i 3 miliardi per il cuneo fiscale oltre al presunto tesoretto proveniente dalla lotta all’evasione fiscale, calcolato in 7 miliardi di euro.