Manovra, Bagnai (Lega): sugar tax favore governo a imprese straniere

Pol/Vlm

Roma, 18 ott. (askanews) - "Per dare un contentino a un paese distrutto dalle sue regole, l'Ue ha affidato a Margaritis Schinas il portafoglio della 'Protezione dello stile di vita europeo', la cui icona credo sia il calzino bianco corto portato sotto al sandalo. Intanto lo stile di vita italiano, fatto anche di bevande come l'Aperol, il Campari, il Martini - per citare tre marchi internazionalmente riconosciuti - i tanti amari, i tanti analcolici, viene penalizzato da un'imposta odiosa per la sua ipocrisia: la sugar tax". Lo dichiara in una nota Alberto Bagnai, senatore della Lega, presidente della commissione Finanze e Tesoro del Senato.

"Col pretesto di tutelare la salute si fornisce uno sleale svantaggio ai produttori esteri di superalcolici di importazione - whisky, gin, vodka - che sono la principale minaccia per la salute dei nostri giovani, cioè il principale oggetto di quel consumo irresponsabile che anche di recente ha fatto vittime, e di quella cultura dello 'sballo' cui la Lega si oppone. Tutto questo perché la millantata 'corsia preferenziale' con l'Europa questo governo non ce l'ha affatto, ed è costretto a raschiare il fondo del barile con misure che se non fossero frutto di disperazione andrebbero lette come collaborazione con lobby estere. La stessa cosa accade per la crociata contro la plastica, tutta a vantaggio dei produttori nordici di imballaggi 'sostenibili'. La salute e l'ambiente si tutelano investendo, non tassando. Ma questo non possiamo chiedere di capirlo a un opaco e oscuro comitato di liquidatori, di cui i cittadini italiani si sbarazzeranno presto", conclude.