Manovra, Berlusconi: è provocazione sinistra, saremo molto duri

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Roma, 13 nov. (askanews) - Silvio Berlusconi annuncia battaglia contro la manovra. "Noi abbiamo intenzione di essere molto duri con quelle che sono vere provocazioni della sinistra", afferma nel corso di una conferenza stampa alla Camera con le due capogruppo, Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini. "Questa - spiega - è la manovra di un governo che più a sinistra non si può, tutto ciò che c'è dentro rafforza ciò che noi condanniamo, a partire dalle tasse sulle famiglie, sulle imprese e sul lavoro".

"La nostra manovra - prosegue - è quella contenuta nel programma di Forza Italia ed è quella dell'equazione liberale dello sviluppo e del benessere", che sarà tradotta in emendamenti durante il dibattito parlamentare.

Tasse, spesa pubblica e manette - dice ancora - sono nel loro dna. Poi si prendono in giro, i grillini dicono alla sinistra che sono comunisti da salotto e la sinistra dice ai grillini che sono comunisti da strada. Da salotto o da strada, su certe cose la pensano uguale". Tra le tasse particolarmente avversate dagli azzurri c'è la plastic tax. "L'unica speranza che la eliminino - provoca il Cavaliere - è data dal fatto che molte delle imprese sono in Emilia Romagna, quindi per un interesse immediato".

Bernini osserva come il "decreto fiscale e la manovra, prima ancora di essere completate, già stanno facendo male a interi comparti produttivi".

"Forza Italia con Berlusconi fin dalla discesa in campo - aggiunge Gelmini - è sempre stato il movimento legato all'impresa, ma mai come in questa stagione sentiamo il dovere di difendere queste categorie da un attacco senza precedenti come quello che viene dal governo. Questa è una manovra senza anima e senza padri, nessuno ha il coraggio di difenderla a cominciare da Matteo Renzi, novello liberale, che fa finta di stare all'opposizione".