Manovra, Bernini: da cilindro Conte spuntano solo nuove tasse

Pol/Vep

Roma, 30 ott. (askanews) - "Era appena terminato l'ennesimo vertice sulla manovra economica per ricompattare la maggioranza, che Renzi dagli Stati Uniti già avvertiva che la marcia indietro sulla cedolare secca non era sufficiente, perché va cancellata anche la sugar tax. Ma sul tavolo del governo restano irrisolti anche altri nodi non marginali, a partire della flat tax per le partite Iva. Quella in atto, dunque, è una schiarita solo apparente, dettata dalla paura che tutto precipiti verso le elezioni, e i giochi di prestigio non nascondono l'unica realtà di questa manovra: la pressione fiscale complessiva aumenterà di almeno cinque miliardi, e le nuove tasse sulle imprese, come quelle che stangano plastica e sugar tax, si ripercuoteranno inevitabilmente sui prezzi al consumo e quindi sui bilanci delle famiglie. Ed è stupefacente che, in questa situazione di precarietà politica, Conte annunci addirittura una legge delega di riforma complessiva dell'Irpef e dell'Iva. Oltre alle risse, comincia la gara a chi la spara più grossa". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia