Manovra, Bernini(Fi): credibilità governo a quota zero

Red/Lsa

Roma, 14 ott. (askanews) - "Conte parla di maggioranza compatta sulla manovra economica e se non è una barzelletta è una solenne presa in giro. Per ora infatti è una manovra salvo intese con aumenti indiscriminati di tasse, la flat tax ridotta a un simulacro e nessun taglio alla spesa". Lo dichiara in una nota Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia aggiungendo che, a suo parere "la credibilità del governo e della maggioranza è pari a zero".

"Anche lo scontro su quota 100 assomiglia molto a un teatrino, in cui nessuno la mette in discussione pur dicendo che si tratta di un provvedimento doppiamente iniquo. Anzitutto, perché crea discriminazioni all'interno della platea dei pensionati (come tutti i provvedimenti temporanei). Ma soprattutto - spiega Bernini - perché va interamente a carico delle generazioni future. Ricordo infatti che oggi i nostri ragazzi, e in generale coloro che lavorano, versano i contributi per pagare le pensioni di chi in pensione c'è già, senza alcuna garanzia sul loro futuro".

Il capogruppo di Forza Italia al Senato aggiunge che "quota 100 va smantellata per liberare risorse utili a tagliare sul serio, non a parole o nei decimali, il costo del lavoro e in generale il folle carico fiscale e contributivo che grava sull'impresa (il 53% dei profitti commerciali secondo l'ultima classifica della Banca Mondiale)". Ciò che si ipotizza, invece, dice ancora Bernini, è "un restyling di facciata di quota 100, per continuare con la consueta politica economica iper-assistenzialista: distribuire mance e mancette di Stato, si chiamino reddito di cittadinanza o 80 euro. È questa la differenza di fondo tra noi e loro, tra una ricetta liberale e una statalista, assistenziale e demagogica".