Manovra, Boccia: no tassa plastica e sugar tax, effetti su lavoro

Manovra, Boccia: no tassa plastica e sugar tax, effetti su lavoro

Capri, 19 ott. (askanews) – No alla tassa sulla plastica e alla sugar tax che rappresentano “punti di criticità” della manovra che “vanno affrontati”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine del meeting dei giovani imprenditori.

“Ci sono alcuni punti di criticità che vanno affrontati: la tassa sulla plastica invece di penalizzare comportamenti penalizza prodotti con “effetti rilevanti in termini di occupazione. Speriamo si recuperi buonsenso – ha proseguito – la tassa sulla plastica e la sugar tax incidono sull’industria alimentare italiana. C’è una cecità in questo e apre un precedente senza elementi fondamentali in chiave economica e prescindendo dagli effetti sull’economia reale. L’altro aspetto è la questione evasione. Occorre certezza di diritto. Noi siamo contro l’evasione, è una concorrenza sleale. Le manette arrivano dopo le sentenze e non prima. Su questo non dobbiamo creare gratis ansia nel Paese”.

Boccia risponde così a chi gli domanda un commento alle polemiche dell’esecutivo sulla manovra: “Le fibrillazioni nel Governo in senso generale non aiutano. Noi avevamo criticato, a maggio di quest’anno, un’idea di superare quella che avevamo chiamato il presentismo o la tattica e la continua sensazione di essere sempre in campagna elettorale – ha detto a margine del meeting dei giovani imprenditori – preferiremmo che questo Governo anziché dibattere a mezzo stampa dibattesse al suo interno e definisse poi una linea comune di direzione per il Paese, perché questo non aiuta la serenità del mondo dell’economia. Speriamo che questo si possa realizzare all’interno”.

In merito all’utilizzo del contante “pensiamo che la sfida non sia tanto la soglia del contante – ha aggiunto – condividiamo l intervento di Patuelli (presidente dell’Abi, ndr) di questa mattina: la soglia del contante dovrebbe essere in chiave europea. Occorre un’operazione integrata e organica e combattere l’evasione non è combattere il contante, ma affrontare i gradi nodi dell’evasione all’interno del Paese”.