Manovra, Bonetti: assegno figli da gennaio, tra 80 e 160 euro -2-

Red/Voz

Roma, 18 ott. (askanews) - Si tratta di un primo embrione di quell'assegno universale che vogliamo costruire a partire dal 2021 con il "collegato" alla manovra: uno strumento ad erogazione mensile, strutturale e continuativo per ciascun figlio, dalla nascita fino all'età adulta. L'assegno già in manovra nel 2020 - specifica - è uno strumento esentasse, mentre alcune delle proposte pervenute sul mio tavolo entravano nell'imponibile delle famiglie, facendo aumentare l'Isee e in molti casi rischiando di far uscire il nucleo dal Reddito di cittadinanza. È, come detto, universale, per tutti. Andrà anche agli autonomi, alle partite Iva". Quanto ai congedi per i neopapà, "era di 5 giorni, lo portiamo a 7 con l'intenzione poi di arrivare almeno a 10, come ci chiede l'Europa".

Il "Family act" che Bonetti presenterà alla Leopolda è però un piano integrato con misure che il ministro vuole portare nel ddl "collegato" alla manovra. La lista è lunga: "bandi speciali per costruire e riqualificare spazi finalizzati a servizi per famiglie, nidi e non solo, credito d'imposta per il lavoro agile, Family bond per investire in innovativi servizi di cura".

E ancora "assegno di cura e le detrazioni per i servizi di care giving e una necessaria detrazione fiscale per tutte le cure sostenute per malattie croniche e patologie gravi, incentivi fiscali alle aziende per il rientro al lavoro delle donne dopo la maternità, con contributi per la formazione professionale e di base - anche a distanza - delle donne in maternità". Nel collegato, dice la ministra, potrebbero entrare anche altri interventi tra cui "credito d'imposta per le attività educative (sport, musica, teatro...)" e un "vero piano casa che sostenga l'affitto e l'acquisto dell'abitazione per le giovani coppie".