Manovra, Brunetta: basata su deficit e supposizioni

Pol-Afe

Roma, 17 ott. (askanews) - "La montagna ha partorito il topolino, nel senso della continuità. Continuità banale: è una manovra basata per metà su deficit, e per metà su supposizioni, come il recupero di oltre 7 miliardi dall'evasione fiscale. Non ci sono coperture reali. Perché la possibilità di fare deficit è tutta da dimostrare, non è affatto detto che verrà concesso dall'Europa, visto che stiamo parlando di quasi un punto di Pil. La lotta all'evasione, poi, è un doppio imbroglio perché se portasse davvero i risultati sperati, ogni euro recuperato dovrebbe andare a diminuire la pressione fiscale. Se invece viene messo a copertura di nuove spese, produciamo due effetti molto negativi: aumento della spesa pubblica e della pressione fiscale". Così Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia, in un'intervista a 'Il Dubbio'.

"Il reperimento dei 23,1 miliardi di clausole di salvaguardia per quest'anno - aggiunge - è un'operazione funambolesca, e non ci sono i 28 miliardi necessari per il prossimo, ne hanno messi solo 10. Vuol dire che sulla finanza pubblica pende la spada di Damocle dell'Iva, e in una situazione di recessione è un suicidio".