Manovra, Brunetta (Fi): no a taglio delle tasse in deficit

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Roma, 1 nov. (askanews) - "Aver neutralizzato l'Iva in deficit vuol dire non far aumentare le tasse aumentando il deficit. Questo non è un viatico corretto per una corretta strategia di sviluppo per un Paese. Non si tagliano le tasse aumentando l'indebitamento, perché questo provoca caduta di credibilità. I risultati saranno certamente la crisi di fiducia delle persone nei confronti del Governo". Lo ha dichiarato ospite a Start, su Sky TG24, il deputato e responsabile economico di Forza Italia Renato Brunetta.

"Mi chiedo - ha affermato ancora l'ex ministro- se ha ancora senso una manovra fatta così, con una procedura di questo tipo: vale a dire vincoli europei, dialogo con l'Europa, dibattito all'interno della maggioranza di turno, emendamenti di maggioranza e di opposizione, caos per cui la gente non capisce più nulla. e non è colpa del Governo ma dell'impianto. Io non credo sia ne utile ne efficace. Forse bisognerebbe ripensare anche in sede europea la procedura, perché questo è un modo imposto dall'Europa a tutti i Paesi appartenenti alla UE, perché credo sia inefficiente".