Manovra, Brunetta (Fi): si prefigura pesantissima stangata fiscale

Pol-Afe

Roma, 3 ott. (askanews) - "Alla fine è arrivata l'ammissione. Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ha dichiarato apertamente oggi, in una intervista al Corriere della Sera, che per la prossima manovra sono ancora da trovare 14 miliardi di euro. E, soprattutto, che le clausole di salvaguardia sull'Iva non sono state disinnescate completamente, ma soltanto rimandate di un anno. Troppi sono i 23,1 miliardi da togliere in un solo anno. Ecco che la soluzione è stata quindi quella di affidarsi ai proventi dalla lotta all'evasione fiscale come coperture che, però, essendo per loro natura aleatorie, non sono in grado di garantire il gettito previsto. Inoltre, c'è da considerare che qualsiasi aumento del gettito fiscale, a prescindere da come esso sia raggiunto, produce in ogni caso un aumento della pressione fiscale, misurata proprio dal rapporto tra gettito e Pil. In sostanza, se l'attività di 'caccia all'evasore', sulla quale il Governo sembra tanto puntare, non sarà accompagnata da una riduzione delle tasse di pari importo, l'effetto netto sarà che l'aliquota reale che pagheranno i contribuenti italiani salirà. E siccome nella manovra il taglio delle tasse non è previsto, se non qualche briciola stanziata per il taglio del cuneo fiscale, ecco che si prefigura una stangata per famiglie e imprese italiane". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.