Manovra, Brunetta: non rispetta le regole Ue

Pol-Afe

Roma, 22 ott. (askanews) - "La Commissione Europea non cade nel tranello dell'europeismo. Nel rispetto del suo mandato di guardiano dei conti pubblici ritiene, al momento, la manovra italiana non conforme ai trattati europei, e chiede a Roma spiegazioni su molti punti. Il primo è sul saldo strutturale per il 2020, che peggiora del -0,1% mentre la richiesta era di un aggiustamento dello 0,6%. Secondariamente, il DBP presentato dall'Italia prevede un tasso nominale di crescita della spesa primaria netta dell'1,9%, che eccede una riduzione raccomandata dello 0,1%. Da qui il rischio di una deviazione significativa per il 2020. Infine, la cosa più importante sottolineata dalla Commissione, il programma economico del Governo italiano non è in linea con l'obiettivo di riduzione del debito pubblico. Per questo motivo, Bruxelles chiede al Governo spiegazioni molto dettagliate, soprattutto sulla componente delle coperture, incerte ed aleatorie". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"La Commissione - aggiunge - ha così sospeso il suo giudizio sulla manovra di un Governo che si era presentato agli italiani come la sintesi dell'europeismo, paradossalmente perché non rispetta le regole europee. L'Esecutivo giallorosso ha fatto così la figura di quello che ha tentato di "comprare" il consenso di Bruxelles, credendo che in nome degli slogan europeisti e della cacciata del "pericolo Salvini" tutto gli fosse concesso sul versante dei conti pubblici. Si è sbagliato di grosso".