Manovra, Brunetta: tra Governo e Ue posizioni inconciliabili

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Roma, 4 ago. (askanews) - "Il problema per l'Italia è che lo scontro con la Commissione Europea non si risolve ancora, non solo sul fronte politico, dove l'accordo sul commissario italiano è ancora lungi dall'essere trovato, ma anche su quello economico, perché la Lega chiede una 'manovra coraggiosa' da 50 miliardi di euro, ovvero in deficit, mentre Bruxelles ne chiede una restrittiva, per ridurre proprio il deficit e il debito". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"Posizioni - aggiunge - in questo momento del tutto inconciliabili, non solo per i 23 miliardi da trovare per neutralizzare l'aumento dell'Iva, ma anche perché Lega e Movimento Cinque Stelle vogliono introdurre misure costose come la flat tax, il salario minimo e il taglio del cuneo fiscale. Una lista decisamente improponibile all'Europa, la quale, dopo aver isolato politicamente i sovranisti italiani, vuole che il percorso di risanamento dei conti pubblici sia rispettato in ogni virgola. Su questo tema, Bruxelles non ha intenzione di concedere nessuno sconto, avendo obbligato l'Italia a sottoscrivere impegni precisi sui saldi di bilancio lo scorso luglio".